Oltre ciò che è più manifesto
Ex voto suscepto (Pungitopo, 2025) è un libro che continua – se vogliamo – il lavoro sull’amore svolto dall’autrice in Demi-monde (Dem, 2020). Giunti però al termine di questo libro, partendo anche dal suo precedente lavoro, ci si accorge – ragionando bene – di come il punto non ruoti tanto sull’erotismo fine a sé stesso bensì sul sentimento del corpo-vivo (Leib), sulla transitorietà da uno stato a un altro della vita e della morte, sulla trans-formità delle cose stesse
Iris Baldo - poesie inedite
con l'aureola // che brilla
Disforicamentis
Che la disforia dell’ipermoderno e del contemporaneo passi attraverso il corpo, il corpo vivo (Leib), non ci risulta sicuramente più una novità. Almeno, non dovrebbe esserlo nel momento in cui ci si trova, oggi più che mai, a dialogare autenticamente con lo spazio circostante, in pieno senso anche atmosferologico [1].
Andrea Agnoletto - poesie inedite
Queste poesie sono da leggere alla guida, quindi con una mano sola, e violando il codice della strada. Fanno la loro parte solo quando rappresentano un pericolo per sé stessi, e per gli altri: «un'azione indicibile». Non si tratta di una selezione di testi, ma di un percorso coerente: una sezione di libro.
«La stessa, la stessissima»
Why, this is the very same—the very
hand, the very words. What doth he think of us?
(Mistress Ford, The merry wives of Windsor)
1. La ripetizione
Anita Loli - poesie inedite
Ho portato un limone a Venezia
per perdonarmi di esistere al mondo
senza meraviglia del giorno.
Stanza numero quattro
– quattro e quattro, sedici. Credici:
è il momento più giusto per morire.
La lanterna è sorretta dal fumo
e le pareti gialle ci fanno il nido
dall’ombra del buio che allaga
prendendosi quei muri che ci fanno la corte
dalla finestra.
Compito dell’editore è danzare nel fuoco,
nella tentazione del desiderio di ascolto quanto in quella dell'inascoltato,
nel rischio dell’errore, nell’avventura del presente e nella scommessa del futuro.






